mercoledì 1 aprile 2015

L’1° aprile 2015 riapre il Museo Egizio con ingresso gratuito

Tutte le info nell’articolo della Stampa - Alma Toppino
Grande e magnifico come solo i luoghi dei re sanno diventare.
Mercoledì 1 aprile il Museo Egizio realizza il sogno di una Torino protagonista del 2015, tra Expo-Exto, Ostensione, Bicentenario di Don Bosco e Capitale dello Sport, aprendo le sue porte al pubblico dalle 9 alle 24 (ultima entrata ore 23), con ingresso gratuito. Un invito in grande stile per far scoprire ai torinesi le meraviglie di un progetto avveniristico costato circa 50 milioni di euro, parte dei quali stanziati da Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, realizzato da Isola Architetti, che regala un respiro di 9 mila metri quadrati a secoli di storia.  
 
Per l’evento si attendono centinaia di visitatori e, proprio per ottimizzare l’organizzazione di questa giornata, gli ingressi saranno suddivisi in fasce orarie, una ogni trenta minuti. Si può anche già prenotare on line collegandosi al sito www.egizio1aprile.it, scegliere l’intervallo di tempo in cui si desidera effettuare la visita e registrarsi inserendo nome, cognome e il codice di avviamento postale di residenza. In caso contrario, si dovrà attendere il proprio turno. 
Il percorso scientifico, progettato dal Direttore Christian Greco con sette curatori specializzati, consente un viaggio nel tempo multisensoriale. Grazie alla collaborazione con il Cnr e a preziosi documenti, sono state infatti realizzate le ricostruzioni virtuali in 3D di scoperte straordinarie, quali la Tomba di Kha, la Tomba di Nefertari e la Cappella di Maia, tutte e tre opera di Ernesto Schiaparelli agli inizi del 900. 
 
Il grande racconto della civiltà egizia si dipana su quattro piani coprendo secoli di arte e di cultura, dal 4000 a.C. al 700 d.C, attraverso le preziose collezioni, in parte antiquarie in parte provenienti da scavi archeologici. Di grande impatto sarà poi sempre la Galleria dei Sarcofagi, molti dei quali restaurati nel Centro di Restauro della Venaria Reale con il sostegno de Gli Scarabei, associazione dei sostenitori del Museo Egizio. Un allestimento molto laborioso, che si è valso della collaborazione di prestigiosi musei, tra cui quelli Vaticani, il Rijksmuseum di Leida e il Louvre. La visita si conclude nelle sale del cosiddetto Statuario, ideato dallo scenografo Dante Ferretti e rimasto inalterato, che diventa una Galleria dei re degna di Champlion, lo studioso di geroglifici che lavorò a Torino nell’800.  
 
Tanti saranno gli eventi che il Museo potrà ospitare, grazie a questo riallestimento che amplifica le capacità evocative e immaginifiche dei reperti coinvolgendo il pubblico. Oltre a mostre e ad esposizioni temporanee, ci sarà spazio infatti anche per una collaborazione con le discipline sceniche. Valter Malosti e alcuni allievi della Scuola per Attori del teatro Stabile daranno voce a faraoni e a divinità. Inoltre il cortile del seicentesco Collegio dei Nobili ospiterà nel periodo estivo due rappresentazioni teatrali: «Antonio e Cleopatra» di Shakespeare e «Akhenaton» di Agatha Christie dal 25 giugno al 19 luglio. 
 
 

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