lunedì 13 aprile 2015

Archeologia ed epigrafia a Macerata


Il 10 aprile, alle ore 17,00 presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, verrà inaugurata la Mostra “Archeologia ed epigrafia a Macerata. Cinquant’anni di ricerche in Ateneo", che rimarrà aperta fino al 26 dello stesso mese.
 
L’esposizione, curata da Silvia M. Marengo, Gianfranco Paci e Roberto Perna vuole ripercorrere la storia dell’attività degli archeologi e degli epigrafisti che negli ultimi decenni hanno lavorato nell’Ateneo maceratese portando gli interessi della loro ricerca in Italia e in molti paesi del Mediterraneo.
Con l’arrivo infatti a Macerata nel 1968 del Prof. Antonino Di Vita e, nel 1970, del Prof. Lidio Gasperini, si avviò una esperienza scientifica ed umana che ha caratterizzato in modo peculiare l’Università di Macerata e l’allora Facoltà di Lettere e Filosofia e che, durando tuttora, qualifica nel mondo quella dell’attuale Dipartimento di Studi Umanistici.
I rapporti scientifici e le numerose ricerche di carattere regionale, ma soprattutto internazionale, che i due studiosi seppero avviare, l’opera di organizzazione della didattica e la capacità di istituire un fecondo dialogo fra archeologi ed epigrafisti hanno sempre caratterizzato l’attività dei settori archeologico ed epigrafico dell’Ateneo, consentendo di avviare la nascita di due scuole, perfettamente integrate, ben presto riconosciute in Italia e all’estero.
Nel corso degli anni le vie aperte dai maestri sono state quindi percorse da altri studiosi e colleghi che li hanno affiancati o sono a loro subentrati, aprendo ed approfondendo altri e diversi filoni di ricerca.
Oggi la celebrazione dei cinquant’anni dalla nascita della Facoltà di Lettere e Filosofia è l’occasione per fare, attraverso una esposizione anche di materiale documentario, video, foto e plastic,i il punto su questa storia anche per comunicare ad un pubblico ampio come tali ricerche sono oggi interpretate in una ottica moderna ed attuale, sempre più legata ai rapporti con il territorio, all’utilizzo delle moderne tecnologie, alla valorizzazione ed alla formazione di archeologi ed epigrafisti nell’ottica della “terza missione” dell’Università.

Porteranno i loro saluti:
Luigi Lacché (Rettore del’Università di Macerata)
Romano Carancini (Sindaco del Comune di Macerata)
Irene Manzi (Deputato; membro della Commissione cultura della Camera)
Antonio Pettinari (Presidente della Provincia di Macerata)
Filippo Mignini (Direttore del Dipartimento di Studi Umanisti dell’Università di Macerata)
Mario Pagano (Soprintendente Archeologo perle Marche)

Nell’occasione verrà presentato da Luisa Brecciaroli Taborelli il volume: Epigrafia e archeologia romana nel territorio marchigiano, a cura di G. Paci.

Per la mostra sono stati realizzati dei modelli in 3D del Mausoleo di San Catervo a Tolentino grazie al lavoro di squadra di Matteo Tadolti – Abaco Società Cooperativa; Riccardo Pallotto DigiTales e Emilio Antinori – Design for Craft



 

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