sabato 25 aprile 2015

Porto Recanati 25 aprile 2015




L'Associazione Ponte delle Nazioni in collaborazione con il Comune di Porto Recanati organizza presso l'Auditorium Enrico Medi di Porto Recanati l'incontro sul tema "Storia, Cultura e Integrazione della Comunità Albanese nelle Marche" alle ore 16.30.




lunedì 13 aprile 2015

Archeologia ed epigrafia a Macerata


Il 10 aprile, alle ore 17,00 presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, verrà inaugurata la Mostra “Archeologia ed epigrafia a Macerata. Cinquant’anni di ricerche in Ateneo", che rimarrà aperta fino al 26 dello stesso mese.
 
L’esposizione, curata da Silvia M. Marengo, Gianfranco Paci e Roberto Perna vuole ripercorrere la storia dell’attività degli archeologi e degli epigrafisti che negli ultimi decenni hanno lavorato nell’Ateneo maceratese portando gli interessi della loro ricerca in Italia e in molti paesi del Mediterraneo.
Con l’arrivo infatti a Macerata nel 1968 del Prof. Antonino Di Vita e, nel 1970, del Prof. Lidio Gasperini, si avviò una esperienza scientifica ed umana che ha caratterizzato in modo peculiare l’Università di Macerata e l’allora Facoltà di Lettere e Filosofia e che, durando tuttora, qualifica nel mondo quella dell’attuale Dipartimento di Studi Umanistici.
I rapporti scientifici e le numerose ricerche di carattere regionale, ma soprattutto internazionale, che i due studiosi seppero avviare, l’opera di organizzazione della didattica e la capacità di istituire un fecondo dialogo fra archeologi ed epigrafisti hanno sempre caratterizzato l’attività dei settori archeologico ed epigrafico dell’Ateneo, consentendo di avviare la nascita di due scuole, perfettamente integrate, ben presto riconosciute in Italia e all’estero.
Nel corso degli anni le vie aperte dai maestri sono state quindi percorse da altri studiosi e colleghi che li hanno affiancati o sono a loro subentrati, aprendo ed approfondendo altri e diversi filoni di ricerca.
Oggi la celebrazione dei cinquant’anni dalla nascita della Facoltà di Lettere e Filosofia è l’occasione per fare, attraverso una esposizione anche di materiale documentario, video, foto e plastic,i il punto su questa storia anche per comunicare ad un pubblico ampio come tali ricerche sono oggi interpretate in una ottica moderna ed attuale, sempre più legata ai rapporti con il territorio, all’utilizzo delle moderne tecnologie, alla valorizzazione ed alla formazione di archeologi ed epigrafisti nell’ottica della “terza missione” dell’Università.

Porteranno i loro saluti:
Luigi Lacché (Rettore del’Università di Macerata)
Romano Carancini (Sindaco del Comune di Macerata)
Irene Manzi (Deputato; membro della Commissione cultura della Camera)
Antonio Pettinari (Presidente della Provincia di Macerata)
Filippo Mignini (Direttore del Dipartimento di Studi Umanisti dell’Università di Macerata)
Mario Pagano (Soprintendente Archeologo perle Marche)

Nell’occasione verrà presentato da Luisa Brecciaroli Taborelli il volume: Epigrafia e archeologia romana nel territorio marchigiano, a cura di G. Paci.

Per la mostra sono stati realizzati dei modelli in 3D del Mausoleo di San Catervo a Tolentino grazie al lavoro di squadra di Matteo Tadolti – Abaco Società Cooperativa; Riccardo Pallotto DigiTales e Emilio Antinori – Design for Craft



 

mercoledì 1 aprile 2015

L’1° aprile 2015 riapre il Museo Egizio con ingresso gratuito

Tutte le info nell’articolo della Stampa - Alma Toppino
Grande e magnifico come solo i luoghi dei re sanno diventare.
Mercoledì 1 aprile il Museo Egizio realizza il sogno di una Torino protagonista del 2015, tra Expo-Exto, Ostensione, Bicentenario di Don Bosco e Capitale dello Sport, aprendo le sue porte al pubblico dalle 9 alle 24 (ultima entrata ore 23), con ingresso gratuito. Un invito in grande stile per far scoprire ai torinesi le meraviglie di un progetto avveniristico costato circa 50 milioni di euro, parte dei quali stanziati da Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, realizzato da Isola Architetti, che regala un respiro di 9 mila metri quadrati a secoli di storia.  
 
Per l’evento si attendono centinaia di visitatori e, proprio per ottimizzare l’organizzazione di questa giornata, gli ingressi saranno suddivisi in fasce orarie, una ogni trenta minuti. Si può anche già prenotare on line collegandosi al sito www.egizio1aprile.it, scegliere l’intervallo di tempo in cui si desidera effettuare la visita e registrarsi inserendo nome, cognome e il codice di avviamento postale di residenza. In caso contrario, si dovrà attendere il proprio turno. 
Il percorso scientifico, progettato dal Direttore Christian Greco con sette curatori specializzati, consente un viaggio nel tempo multisensoriale. Grazie alla collaborazione con il Cnr e a preziosi documenti, sono state infatti realizzate le ricostruzioni virtuali in 3D di scoperte straordinarie, quali la Tomba di Kha, la Tomba di Nefertari e la Cappella di Maia, tutte e tre opera di Ernesto Schiaparelli agli inizi del 900. 
 
Il grande racconto della civiltà egizia si dipana su quattro piani coprendo secoli di arte e di cultura, dal 4000 a.C. al 700 d.C, attraverso le preziose collezioni, in parte antiquarie in parte provenienti da scavi archeologici. Di grande impatto sarà poi sempre la Galleria dei Sarcofagi, molti dei quali restaurati nel Centro di Restauro della Venaria Reale con il sostegno de Gli Scarabei, associazione dei sostenitori del Museo Egizio. Un allestimento molto laborioso, che si è valso della collaborazione di prestigiosi musei, tra cui quelli Vaticani, il Rijksmuseum di Leida e il Louvre. La visita si conclude nelle sale del cosiddetto Statuario, ideato dallo scenografo Dante Ferretti e rimasto inalterato, che diventa una Galleria dei re degna di Champlion, lo studioso di geroglifici che lavorò a Torino nell’800.  
 
Tanti saranno gli eventi che il Museo potrà ospitare, grazie a questo riallestimento che amplifica le capacità evocative e immaginifiche dei reperti coinvolgendo il pubblico. Oltre a mostre e ad esposizioni temporanee, ci sarà spazio infatti anche per una collaborazione con le discipline sceniche. Valter Malosti e alcuni allievi della Scuola per Attori del teatro Stabile daranno voce a faraoni e a divinità. Inoltre il cortile del seicentesco Collegio dei Nobili ospiterà nel periodo estivo due rappresentazioni teatrali: «Antonio e Cleopatra» di Shakespeare e «Akhenaton» di Agatha Christie dal 25 giugno al 19 luglio.