martedì 9 dicembre 2014


L'Apollo Sauroctono è una scultura bronzea, attribuita a Prassitele, e oggi nota solo da copie marmoree, tra cui la migliore è considerata quella nel Museo del Louvre di Parigi.
 

La statua significava forse il ruolo protettivo di Apollo, che scaccia il male simboleggiato dal rettile.

Dell'opera si conoscono varie repliche, oltre a quella del Louvre, di provenienza Borghese: tra le migliori uno al Museo Pio-Clementino e una bronzea al Cleveland Museum of Art, che alcuni hanno anche ipotizzato essere l'originale prassitelico.
 

Apollo è raffigurato come efebo: ancora giovanetto si appoggia con morbido abbandono ad un tronco d'albero. Il piede sinistro, accostato al tallone destro, fa sì che la gamba sinistra sia completamente rilassata e quasi disarticolata, accrescendo il senso di grazie del tenero corpo flessuoso. L'importazione non è più verticale e ferma come nelle opere degli scultori precedenti,  ma più dinamica e sbilanciata, in grado di creare linee sinuose.

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